Dott. Giorgio Fippi Medico Chirurgo (Curriculum) - Viale della Marina 9 - Lido di Roma - martedì e giovedì 10-12 15-20 - tel.06 56.324 836   cell. 3483339648  Google Map  ALBO  Chirurgia Non Ablativa
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Dott. Giorgio Fippi presidente della Società Italiana di Medicina Estetica e Chirurgia non Ablativa "S.I.M.E.C.N.A." docente di elettrologia Medica e Chirurgia non ablativa - sono aperte le iscrizioni al Master Universitario Internazionale di secondo livello dell'Università degli Studi di Camerino, Il Master annuale di Medicina Estetica e Tecniche di Odontoiatria Estetica dell'Università di Padova,

 
REGOLE DA SEGUIRE DOPO INTERVENTO PER:

1) Asportazione di neoformazioni, Macchie cutanee, Pigmentazioni, Cicatrici: - La zona trattata può essere lavata con acqua e sapone neutro (Marsiglia), deve essere disinfettata giornalmente con benzalconio (Citrosil verde) - Non deve essere coperta con cerotti, per la possibilità di macerazioni, sensibilizzazioni, infezioni.- Non devono esservi applicati medicamenti o cosmetici.- La crosta non deve assolutamente essere asportata; Cadrà da sola dopo 7-20 gg altrimenti si rischiano avvallamenti ed irregolarità della cute. - Appena caduta la crosta, la zona andrà protetta dalle radiazioni ultraviolette (Sole, Monitor del computer, Lampade al Neon e Fluorescenti, rivelatori di banconote false, catalizzatori per unghie e odontoiatria) per la formazione di discromie. Una colorazione rosa potrà, in soggetti predisposti, durare a lungo.
2)  Asportazione di teleangiectasie e angiomi: possono esitare avvallamenti e pigmentazioni, i vasi possono, in alcuni casi, ripresentarsi nello stesso punto in cui si trovavano.
3) Cura chirurgica dell’acne e dei danni cicatriziali: possono in casi molto rari esitare discromie importanti e retrazioni cutanee e/o avvallamenti.
4) Correzione di rughe, labbra, cicatrici, depressioni cutanee, ipovolumetrie del viso e corpo. Possono svilupparsi: cicatrici retraenti, cheloidi, macchie cutanee, reazioni allergiche dovute alla sostanza iniettata o al disinfettante utilizzato, reazioni tipo shock anafilattico, reazioni da rigetto, lipotimie da  emotività autosuggestione o da ipertono vagale. - La zona andrà protetta -
5) Correzione di inestetismi causati da precedenti interventi: si respingono responsabilità di qualsiasi genere, non potendo determinare il tipo di materiale utilizzato, le quantità usate, la tecnica d’intervento.  
6) Utilizzo di fillers (materiali usati a scopo riempitivo): Qualsiasi filler non riassorbibile, non correggerà mai in modo definitivo l’inestetismo per il quale viene utilizzato in quanto dopo un certo numero di mesi o di anni, tenderà a spostarsi.
7)  Materiali quali Idrogel, silicone, acido ialuronico, collagene, ribonucleotidi, anestetici, possono dare reazioni avverse ed in alcuni casi granulomi da corpo estraneo, gravi reazioni di rigetto, cicatrici retraenti, ed altri fenomeni indesiderati altamente deturpanti.
 
FINO A COMPLETA GUARIGIONE EVITARE QUALSIASI TIPO DI CURA E L’APPLICAZIONE DI  FARMACI, SAPONI O COSMETICI DIVERSI DA QUELLI CONSIGLIATI.
 N.B. Le informazioni al punto 4-5-6 sono indirizzate a coloro i quali si sono sottoposti  precedentemente a dette cure o hanno intenzione di sottoporvisi durante il periodo del mio trattamento   dato che, di norma, io non pratico dette tecniche in quanto sono contrario ad utilizzare farmaci, anestetici e qualsiasi tipo di materiale come si deduce sfogliando le pagine del mio sito e leggendo quello che ho scritto sui testi delle mie lezioni.
Consigli Alimentari per pazienti in sovrappeso durante il trattamento con VIBRANCE

Preparazione (il giorno prima) Pranzo e Cena: Un Alimento Tipo P Unito Ad Uno Tipo C Unito Ad Uno Tipo V
Attivazione (il giorno della seduta) uno dei seguenti alimenti:
a) 100 grammi di Petto di pollo, b) 200 grammi di calamari, c) 400 grammi di polipo.
b) Pane, pasta o patate 70 grammi.             
c) Verdure crude o cotte alla piastra q.b. Frutta consentita Fragole 200 grammi o pompelmo 100 grammi
d) Fagioli cannellini in barattolo 100 grammi.
Condimento suggerito per carni e verdure: Un cucchiaio di olio extravergine, erbe aromatiche a piacere, un cucchiaino di sale, tre cucchiai di succo di limone o acqua da montare a neve con uno sbattitore elettrico
Consolidamento (il giorno successivo) Pranzo e Cena: Un Alimento Tipo P Unito Ad Uno Tipo C Unito Ad Uno Tipo V
Nessuna restrizione alimentare per la colazione che dovrà essere in ogni caso adeguata ad un regime alimentare ipocalorico.
Alimenti consigliati
Alimenti Tipo C: Pane grammi 50 - Pasta grammi 50 - Patate grammi 50 - Riso grammi 50
Alimenti tipo P: uova al pomodoro 2 - carne in scatola grammi 200 - cannellini in barattolo grammi 150 - piovra lessata grammi 200 - calamari alla piastra o lessati grammi 200 - tonno al naturale grammi 100 - merluzzo in trance grammi 200 - prosciutto crudo magro grammi 100 - carpaccio di manzo precotto grammi 150 - hamburger surgelati grammi 170
Alimenti Tipo V: Scarola grammi 300 - Sedano grammi 300 - Belga grammi 300 - Pomodori grammi 300- Finocchi grammi 300 - Cappuccina grammi 300 - Verdure Crude In Genere grammi 300
Condimento:  Olio grammi 20 - Burro grammi 20 - Margarina grammi 40 - Strutto grammi 20 - sale e spezie secondo i gusti.
Condimento suggerito per carni e verdure: Un cucchiaio di olio extravergine, erbe aromatiche a piacere, un cucchiaino di sale, tre cucchiai di succo di limone o acqua da montare a neve con uno sbattitore elettrico
Bevande:  acqua in base al senso di sete - mezzo bicchiere di vino rosso
Pranzo e Cena: Un Alimento Tipo P Unito Ad Uno Tipo C Unito Ad Uno Tipo V

Ambulatorio Medico – Chirurgico Tel 06 56 32 48 36 Martedì e Giovedì ore 16-20 Sito Internet: www.fippi.net
 

La Mesoterapia: VANTAGGI: 1) Facile da praticarsi anche da parte di un principiante. - 2) La conoscono quasi tutti ed è molto richiesta. - 3) Vengono utilizzati farmaci e sostanze facilmente reperibili. - 4) Risulta efficace per far seguire la dieta e rendere così completo il trattamento estetico.    SVANTAGGI: 1) Dolorosa e sgradevole 2) Esitano Ematomi(grossi lividi con gonfiore evidente) 3) Con alcuni dei più diffusi coctails o mélange si possono avere delle macchie cutanee e degli avvallamenti irreversibili, anche se di dimensioni ridotte. (Risultano sgradevoli solo se numerosi e ammassati solo in alcune aree, per cui risaltano rispetto alle zone circostanti che non sono state trattate).4) in molti casi gi stessi farmaci che dovrebbero curare i disturbi circolatori, diventano causa di teleangiectasie diffuse(macchie di capillari dilatati) - Da tener presente che un farmaco, forse l'unico rimasto in commercio per la cura dei disturbi del microcircolo, per il largo uso che ne veniva fatto in mesoterapia, visti i grossi problemi causati ai pazienti sia estetici che di sensibilizzazione con rischio di shock anafilattico, sul foglio illustrativo interno, se ne proibisce l'uso in mesoterapia. 5) Ogni applicazione di mesoterapia, dovrebbe essere effettuata solo dopo che il paziente abbia firmato un foglio con il quale si dimostri di averlo informato su rischi connessi alla pratica della mesoterapia.   PERICOLI: 1) Shock anafilattico con possibilità di arresto cardiaco, connessa più al farmaco che alla metodica, (Ricordiamo che quando si miscelano in una siringa più farmaci il cocktail ottenuto può risultare sostanzialmente diverso dai prodotti di partenza.   Il fenomeno è evidente in caso di formazione di bollicine nella siringa dovute alla reazione chimica tra sostanze a diverso pH, con formazione di un composto che nulla ha in comune con le molecole dei farmaci d partenza-)  Ricordiamoci che, se veramente un insieme di sostanze fosse efficace in estetica, vi sarebbero state numerose aziende in grado di produrre fiale allestite allo scopo, pronte ad offrire il prodotto alle farmacie.

L'Ozono-terapia: VANTAGGI: 1) Molto reclamizzata da parte di chi produce apparecchi per Ossigeno-Ozono e da centri di estetica gestiti da privati.  2) La conoscono quasi tutti ed è molto richiesta.   3) Sono utilizzate siringhe ed aghi facilmente reperibili, dal costo contenuto.   4) È efficace solo per far seguire la dieta e rendere così completo il trattamento estetico, non certo per la sua efficacia, visto che al massimo si possono iniettare 50cc per seduta e le sedute non possono essere toppo ravvicinate per dar tempo all'organismo di riparare il danno ossidativo.  5) Facile da praticarsi anche da parte di un principiante.  SVANTAGGI: 1) L'iniezione è sgradevole e diventa francamente dolorosa dopo alcuni minuti  2) Possono formarsi grossi ematomi che persistono oltre una o due settimane.  3) Il vantaggio di ossigenare il tessuto sottocutaneo asfittico, è vanificato dall'energica ossidazione (produzione di numerosi radicali liberi con facilità all’invecchiamento dei tessuti circostanti le sedi d’iniezione)   4) L'apparecchio per Ossigeno-Ozono è costoso ed ingombrante.  5) Bisogna far firmare al paziente il consenso informato, visto che il Ministero della Salute è decisamente contrario alle terapie con Ossigeno-Ozono(vedi Il Medico D'Italia del '99)   5) Spesso si aspirano con la siringa piccole quantità di aria visto che sia le siringhe sia il macchinario possono avere delle piccolissime falle, invisibili ad occhio nudo  PERICOLI: 1) L'ozono ha la prerogativa di essere un fortissimo ossidante in grado di dimerizzare (spaccare in due pari) una base azotata: la timidina, con rischi di degenerazione in alcuni tessuti. - 2) In caso di aumentata presenza di Ozono nell'aria delle nostre città, si consigliano bambini ed anziani di non uscire di casa per i gravi rischi alla salute causati da questo gas. - 3) Il recente decesso di una giovane donna di Napoli ha riacceso le polemiche sulla necessità di utilizzare in terapia un gas che potrebbe causare morte per tumore dopo circa venti anni dal suo utilizzo.  Nel caso della Signora napoletana, la morte è stata causata da un embolo gassoso da azoto che è stato aspirato dalla siringa dell'operatore.  Ricordiamo che l'apparecchiatura per Ozono terapia iniettiva non è in grado di avvertire chi opera che la siringa si stia caricando di aria   Riporto, per i colleghi interessati all'argomento e che me ne hanno fatto richiesta durante le lezioni a Tor Vergata, il testo integrale pubblicato sul "Il Medico d'Italia" Organo ufficiale della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri. anno XXIX 13 maggio 1990 pubblicato in copertina ed a pagina 2-   Ministero della Sanità "decisamente contrario" II ministero della Sanità è "decisamente contrario" alla cosiddetta terapia a base di ossi-geno-ozono per le reazioni che la molecola dell'ozono può provocare e perché non esistono prove scientifiche valide sull'efficacia del trattamento. L'opposizione si riferisce a tutte e due le tecniche di utilizzo dell'ozono (la somministrazione diretta nei tessuti e la ozonizzazione del sangue o "autoemoterapia ozonizzata endovenosa").È quanto afferma la dirczione generale degli ospedali in una circolare inviata agli assessorati regionali e provinciali alla Sanità in cui si sottolinea che questi giudizi negativi sono stati espressi dal Consiglio superiore di Sanità. Identica opposizione era stata espressa dal Consiglio superiore nell'ottobre '88 a proposito dell'uso terapeutico dell'ozono. Il ministero si augura nella circolare che gli assessorati intervengano immediatamente per far rispettare le norme del Codice penale e della legge in tema di pubblicità sanitaria del febbraio scorso, che puniscono chi somministra medicinali guasti o imperfetti o fa pubblicità di questi medicinali o trattamenti terapeutici.

 

Tra le tante diete che nei vari anni sono state seguite da persone fuori peso, inseguendo il miraggio di un facile dimagrimento senza considerare minimamente, costi, rischi, ed effetto rebaund, la dieta proteica, merita certo grande attenzione.
Sappiamo tutti che un eccesso alimentare proteico, tende a far salire gli acidi urici e l'azotemia, oltre a portare ad un aumento dei corpi chetonici .
Anche il ricorso ad integratori di aminoacidi, se non seguito da una corretta attività fisica, può portare ad effetti che, a lungo andare, possono causare danni specialmente in soggetti predisposti.
Ricordiamoci che il nostro organismo, deve ricavare dagli alimenti tutto quello che gli serve per il suo fabbisogno energetico e plastico quotidiano.
Uno dei meccanismi più noti con cui il nostro organismo ricava ciò che gli serve dagli alimenti è la neogluconeogenesi epatica.
Questo termine scientifico, sta a significare che il nostro fegato è costretto a trasformare in zuccheri sia le proteine che i grassi alimentari, con gran fatica e produzione di "sottoprodotti di lavorazione" che certamente inquinano il nostro organismo.
Questo sforzo del fegato a produrre zucchero dalle proteine e dai grassi, si trasforma in una glicemia controllata che non attivando a pieno la glucoso-6-fosfatasi, non permette grandi accumuli di grasso nei depositi.
Però, calare di peso a questo prezzo, (perché effettivamente con la dieta proteica si cala), non so quanto sia valido, visto che comunque dopo una dieta con la quale abbiamo raggiunto il tanto desiderato peso forma, normalmente si riprendono tutti i chili persi,se non si continua un regime alimentare controllato e tanta, ma tanta attività fisica.
Appare scontato che non è possibile seguire per tutta la vita una alimentazione esclusivamente proteica.
Altri danni in passato furono fatti dalla famosa dieta del "minestrone" che poi alla fine, visto che la cellulosa delle fibre vegetali, con la bollitura, si trasformava in amido dava le stesse calorie della pasta o del pane.
Negli anni settanta era seguitissimo un libro di dietologia, per non fare nomi quello del dottor Orofino, nel quale si demonizzava la dieta mediterranea, che poi venne riabilitata.
Poi fu la volta di uno scriteriato sedicente medico russo che propose una dieta a base solo di insaccati e grassi da assumersi a volontà.
Ultimamente il già citato minestrone e le diete di soli vegetali, che tanti danni hanno fatto ad atleti che continuavano l'attività fisica, senza introdurre la giusta quota proteica e lipidica.
Ed ora siamo non alla frutta ma alle sole proteine, con tutti gli effetti indesiderati di cui sopra.
Una corretta alimentazione deve essere completa perché il nostro organismo ha bisogno di tutti e tre i gruppi di nutrienti, nessuno escluso.
Dissociare anche un solo pasto al giorno, se fatto per vari giorni causerà sempre una carenza in un distretto con delle conseguenze, forse insignificanti, ma che nessuno di noi è in grado di quantificare.
I tre gruppi di nutrienti è inoltre fondamentale per il corretto apporto vitaminico naturale, che tanto contribuisce al benessere individuale.
Eccessi di vitamine, cosi come di proteine, di acqua, di fibre, di zuccheri ecc. ecc. causano sempre dei problemi al nostro organismo.
Per non parlare della dieta "zona" e la "Atkins" e tutte le altre "trovate" alimentari, prive di scientificità, spesso affiancate da ricette di prodotti nocivi per la salute.
In certi casi, questi prodotti, mascherati da innocue preparazioni magistrali omeopatiche, vengono ancora propinate con la complicità di farmacisti senza scrupoli, in centri estetici ed in altri luoghi dove non dovrebbero essere prescritti.
Qui di seguito riporto copia scannerizzata e tradotta del bollettino di informazione sui farmaci anno XIII - n°4 aprile 1989 - pag. 2 e 3, inviato a tutti i medici italiani dal Ministero della Sanità.
Preparazioni magistrali anoressizzanti
Come è noto, il D.M. 25.5.1987 vieta la prescrizione di prodotti galenici contenenti sostanze anoressizzanti in associazione con altri principi farmacologicamente attivi.
Il Ministero della Sanità è venuto a conoscenza del fatto che, sempre più spesso, si fa ricorso, da parte di alcuni medici, ad un sistema di ricettazione consistente nella prescrizione sulla stessa ricetta di preparazioni contenenti sostanze anoressizzanti e contestualmente di preparazioni a base di altri principi attivi, da assumere contemporaneamente.
Il Ministero della Sanità giudica tale sistema di ricettazione, a prescindere da ogni considerazione di carattere formale, che formalmente sembra non contravvenire come una inaccettabile elusione nella sostanza dell'orientamento espresso dal Consiglio Superiore di Sanità nella seduta del 19 marzo 1987 (vedi anche Bollettino di Informazione sui Farmaci maggio '87), esponendo irresponsabilmente il paziente a gravissimi pericoli per la salute.
La Direzione Generale del Servizio Farmaceutico si vede costretta pertanto, a richiamare ancora una volta l'attenzione del medico sulla pericolosità dell'uso a scopo dimagrante di preparazioni magistrali contenenti farmaci anoressizzanti associati tra loro e/o con altri principi attivi compresi gli ormoni tiroidei, l'acido triiodotiroacetico, la metformina ed analoghi.
Inoltre a titolo di completezza come richiestomi da alcuni colleghi, riporto copia scannerizzata del bollettino di informazione sui farmaci anno II - n°7 luglio 1995 - pag. 3 e 3, inviato a tutti i medici italiani dal Ministero della Sanità.
 
ANORESSIZZANTI ED IPERTENSIONE POLMONARE
Direzione Generale Servizio Farmaceutico Farmacovigilanza
II gruppo di studio sull'ipertensione polmonare primitiva, coordinato dal prof. Lucien ABENHAIM (Me Gill University-Montreal) ha resa nota, a seguito di uno studio epidemiologico internazionale, l'esistenza di una associazione significativa tra la malattia e l'assunzione di anoressizzanti (fenfluramina, dexfenfluramina, amfetamino-simili).
Inoltre, dati di monitoraggio spontaneo in Francia hanno evidenziato l'insorgenza, negli ultimi 10 anni, di 78 casi fatali di ipertensione polmonare in pazienti che assumevano anoressizzanti.
In Italia, negli ultimi 5 anni, sono stati registrati 2 casi di ipertensione polmonare durante trattamento con anoressizzanti.
Questa patologia, pur insorgendo raramente, è molto grave, ed il rischio aumenta se la durata del trattamento supera i 3 mesi, anche non consecutivi, e se gli anoressizzanti sono usati in associazione.
Il problema è stato discusso dalla Commissione Unica del Farmaco e si è tuttora in attesa di una decisione che verrà adottata dall'Agenzia Europea per la Valutazione dei prodotti medicinali.
Considerando che le decisioni definitive richiederanno alcuni mesi per essere concretamente applicate, si è ritenuto necessario informare i prescrittori ed i farmacisti del rischio di Ipertensione Polmonare associato all'assunzione di tarmaci anoressizzanti tramite la diffusione, attraverso le Federazioni degli Ordini dei Medici e dei Farmacisti, gli Assessorati Sanitari Regionali e le Ditte Produttrici, della seguente lettera:
 
MINISTERO DELLA SANITÀ Direzione generale del servizio farmaceutico Farmacovigilanza
V.le della Civiltà Romana, 7 - 00144 Roma Tel. 06 59943212 Fax 06 59943365
 
Egregio Dottore,
la Direzione Generale del Servizio Farmaceutico del Ministero della Sanità ritiene necessario richiamare la sua attenzione sull'uso degli anoressizzanti ed in particolare sui seguenti principi attivi: Fenfluramina, Dexfenfluramina, Sostanze amfetamino-simili (Arafepramone e Fendimetrazina).
In seguito al monitoraggio spontaneo e ad uno studio epidemiologico internazionale è stato dimostrato un maggior rischio di ipertensione polmonare irreversibile con l'uso degli anoressizzanti. Sono stati riportati anche casi ad evoluzione fatale.
Per la fenfluramina e la dexfenfluramina è stato osservato che l'efficacia dei prodotti si evidenzia dopo 4-6 mesi di trattamento, ma è stato anche dimostrato che l'uso prolungato aumenta il rischio.
Per le sostanze amfetamino-simili non è possibile disporre di studi a lungo termine, tuttavia anche l'uso a breve termino sembrerebbe dimostrare uno sfavorevole rapporto rischio/beneficio.
Attualmente l'uso degli anoressizzanti e la loro associazione con l'ipertensione polmonare sono in fase di approfondimento presso l'Agenzia Europea di Valutazione sui Farmaci con sede a Londra.
A conclusione del dibattito internazionale, verranno adottate decisioni conclusive relative all'uso di tali sostanze negli Stati Membri dell'unione Europea.
In attesa di tali decisioni, il Ministero della Sanità, Le raccomanda una particolare cautela nella prescrizione di anoressizzanti limitando l'uso, come trattamento di seconda scelta, dopo il fallimento della dieta, ai pazienti obesi con indice di massa corporea superiore a 30.
Le ricorda, inoltre, che l'associazione di anoressizzanti è controindicata. In mancanza di risultati soddisfacenti nei primi 2 mesi si consiglia di interrompere il trattamento. In ogni caso si consiglia di limitare la durata del trattamento a 3 mesi. Per quanto riguarda in particolare le sostanze amfetaminosimili un primo orientamento espresso dalla commissione unica del Farmaco ed anche a livello comunitario è quello di vietare l'impiego di tali sostanze. In attesa di una definitiva decisione in merito, si raccomanda di valutarne l'opportunità di impiego e di sorvegliare attentamente i pazienti trattati. Si raccomanda l'osservanza delle misure precauzionali sopra ricordate anche nella prescrizione di preparazioni magistrali di tali principi attivi.

Dopo tante diete proposte negli anni passati, per perdere i chili di troppo, ora ripresi con gli interessi, ecco l'ultima novità dall'America.

 

La dieta della Bibbia o Alleluia Diet, come chiamata da alcuni miei pazienti di medicina estetica, in cura dal loro "dietologo" per il sovrappeso

Si nutrono esclusivamente di alimenti vegetali allo stato naturale, cioè grezzi e non trattati.

Probabilmente, nel suo furore religioso, il reverendo americano di cui mi rifiuto di ricordare il nome, non ha tenuto conto che "l'animale" uomo è un onnivoro, come documentato dal fatto di possedere denti incisivi(propri degli erbivori) e di denti canini(caratteristici dei carnivori).

Anche nel caso di questa nuova moda alimentare, avremo modo di contare i danni in un prossimo futuro.

Quello che fa più male in questi casi, è vedere come delle persone intelligenti ed evolute, siano pronte a seguire le indicazioni del primo arrivato, giornalista o profeta, esoterico o talebano, piuttosto che seguire un medico nutrizionista che si dedica a tempo pieno a questo tipo di professione.

Premetto, che nella professione di medico, ho avuto modo di confrontarmi spesso con docenti in Scienza della Nutrizione di Università Italiane e Straniere  e di trovarmi perfettamente d'accordo.

Ricordo sempre con raccapriccio, il caso di un collega che per far calare di peso i suoi assistiti somministrava loro gocce di gonadotropine(oggi fortunatamente dichiarate in questi casi fuorilegge).

Fin qui nulla di strano, visto che all'epoca andavano molto di moda, ed erano prescritte con faciloneria insieme ad anfetamine, fucus, pancreozimina, pancreatina, dietilpropione ed altre nefandezze mascherate da omeopatia.

La cosa raccapricciante, è il fatto che il collega(e mi pesa chiamarlo collega), passava sottobanco, le gocce di gonadotropine, sotto forma di urina di donna gravida.

Per concludere, tengo a precisare che il sottoscritto non si occupa e non si vuole occupare di dietologia, ma condanna chiunque metta a repentaglio la salute delle persone con la presunzione di essersi inventato la cura miracolosa per curare sovrappeso e obesità, non essendo nutrizionista.

La Lipoaspirazione:   VANTAGGI - 1) Si ottiene tutto e subito,  (in venti giorni dopo aver tolto le bende, si possono vedere i risultati immediati). - 2) L'intervento in anestesia locale o generale dura in media una o due ore. -  3) I dolori del post operatorio sono ben tollerati e possono durare al massimo sei o sette giorni dopo l'intervento. - 4) Semplice da praticare, bastano una siringa ed una cannula, qualche cc di lidocaina e soluzione di bicarbonato. - 5) Costi contenuti delle attrezzature e dei farmaci necessari all'intervento. - 6) Tipo di intervento reclamizzato su riviste di moda e salute, che dedicano spazi a quei medici che vogliono spiegare e divulgare la propria immagine e la semplicità della tecnica. - SVANTAGGI: 1) Cicatrici nel punto di ingresso della cannula. - 2) Interruzione di importanti vasi linfatici con la formazione successiva di   gonfiori irreversibili alle caviglie. - 3) Interruzione di vasi venosi, con stasi a monte e dermatiti atrofiche a valle. - 4)  Appena finito l'intervento, e nei mesi successivi, il risultato è decisamente accattivante, in modo particolare se l'operatore è dotato di senso artistico. Gli avvallamenti ed i rigonfiamenti che si manifestano dopo qualche anno dall'intervento, sono dovuti ai diversi tipi di tessuto aspirato a parità di volume.  - 5) Ptosi glutea bilaterale dopo lipoaspirazione dei trocanteri(i fastidiosi depositi di grasso ai fianchi). -  PERICOLI: a parte i noti incidenti mortali dovuti a fatti settici, dobbiamo considerare il rischio di emboli (con fenomeni di trombosi ed emiparesi), shok anafilattico da anestetici o da antibiotici e fans.

Consigli Alimentari Specifici per i pazienti con RIDUZIONE DEL TONO CALCICO
 
Una corretta valutazione sulla necessità di intervenire farmacologicamente in caso di osteoporosi, la si ottiene mediante dei semplici esami ematochimici (Calcemia, fosforemia, fosfatasi alcalina, calciuria e fosfaturia).
 
Risulterà essenziale per la valutazione del protocollo di cura da seguire, lo studio dei valori delle analisi di cui sopra.
 
Un valore di calcemia, all'interno dei valori normali risultanti dall'analisi, ma tendenti al minimo del range del laboratorio, con valori di calciuria tendenti all'alto anche se compresi nell'intervallo dei valori normali, ci indicherà la necessità di intraprendere una terapia farmacologica preventiva unitamente ad una dieta correttamente bilanciata.
 
Sarà necessario valutare l'intero profilo endocrino, controllare il quadro radiologico e se non se ne può fare a meno controllare con una MOC.
 
Ricordiamo che con la MOC si controlla lo stato calcico del soggetto senza però capire se sia necessario intervenire sotto il profilo farmacologico o basti controllare lo stato di attività fisica del soggetto.
 
E' esattamente come se guardassimo dalla finestra di una fattoria il recinto dei buoi, del quale non vediamo il cancello.
 
Potremo solo affermare che ci sono meno buoi, ma per decidere di intraprendere una terapia (chiudere il cancello) come si immagina sarebbe prima necessario capire se sia ancora aperto.
 
Se il cancello è aperto lo si dedurrà dalle analisi ematochimiche di cui abbiamo parlato prima.
 
Unitamente alla terapia farmacologica, che dovrebbe essere un Reumatologo a prescrivere, sarebbe opportuno valutare attentamente quali alimenti   introdurre o ridurre, nella dieta quotidiana.
 
Nella tabella a destra ho riportato uno schema generico ma molto collaudato, che riassume molto genericamente, le attenzioni da porre nel realizzare un menu in un soggetto osteoporotico o semplicemente a rischio per questa importante e purtroppo molto diffusa patologia.
 
 
CONSIGLI ALIMENTARI PER PAZIENTI CON RIDUZIONE DEL TONO CALCICO
Tratti dai consigli ai pazienti delle maggiori organizzazioni che si occupano di prevenzione e cura dell'osteoporosi sul territorio europeo.
 
CIBI  CHE INTERFERISCONO SUL L'ASSORBIMENTO DEL CALCIO, QUINDI DA ASSUMERSI IN QUANTITÀ' LIMITATA. - NON DA ELIMINARE TOTALMENTE !!! -
 
ORTAGGI: Barbabietole, Carciofi,  Cicoria, Coste, Erbette, Germogli, Melanzane, Peperoni, Rabarbaro, Spinaci.
LEGUMI: Fagioli, Fave, Fagiolini, Ceci, Soia.
FRUTTA: Ciliege, Fragole, Lamponi, Mango,  More, Prugne.
FRUTTA SECCA: Arachidi, Mandorle, Noce di cocco, Noci, Nocciole.
ALTRI: Cereali  in chicchi, Crusca, Pane, Pasta e Riso integrali.
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MENU BASE - COLAZIONE: Latte parzialmente scremato 1 tazza 180 Gr.  -  Caffè 1/2 tazzina  -  Biscotti comuni o frollini    40 Gr.
SPUNTINO     Frutta di stagione      Sempre ben matura            100 Gr.
PRANZO  Gnocchi al pomodoro (Gnocchi di patate    200 Gr.  -  Pomidoro pelati 40 Gr. - Olio extra vergine 1-  Cucchiaio - Parmigiano  1 Cucchiaio - Basilico, prezzemolo Cipolla q.b.)
CONTORNO: Formaggio Caciotta toscana 50 Gr. - Insalata mista Lattuga 50 Gr.  - Carote 50 Gr.   - Radicchio rosso 30 Gr. - Olio extra vergine Cucchiai 1 - Frutta di stagione ben matura 200 Gr.
MERENDA: Yogurt alla frutta Vasetto 100 Gr.
CENA: Pesce alla marinara Merluzzo 100 Gr. - Olio extra vergine Cucchiai 1 -  Prezzemolo   q.b. - Contorno di verdure Zucchine lessate 200 Gr. - Pane di frumento Tipo 00 60 Gr. - Frutta di stagione ben matura   200 Gr.
ALTERNATIVA AL MENU BASE
COLAZIONE: The  1 tazza - Miele - 1 Cucchiaio - Fette biscottate 3
SPUNTINO UNO A SCELTA : The  con Crostata di frutta 80 Gr.
Yogurt alla frutta 1 Vasetto 100 Gr.
PRANZO: Pesce ai ferri - Pesce 100 Gr. - Olio extra vergine 1 Cucchiaino - Verdure cotte  peso a crudo  100 Gr. - Pane di frumento 60 Gr.
CONTORNO UNO A SCELTA DEI SOTTO ELENCATI:
Formaggio a scelta 60 Gr. - Carni rosse 100 Gr. - Carni bianche 120 Gr. - Pesce 140 Gr. - Crostacei 100 Gr. - Verdura 150 Gr. - Frutta di stagione ben matura 200 Gr.
MERENDA: Fette biscottate 3 - Ricotta Cucchiai 2
CENA: Insalata di riso (Riso 60 Gr. - Emmental 30 Gr. - Prosciutto 20 Gr. - Olive nere 5 - Pomodoro 150 Gr. - Sottaceto q.b.
Pane di frumento Tipo 00 60 Gr.
Frutta di stagione  matura 200 Gr.
Formaggio - Mozzarella 70 Gr.